Premio Francese, al cinema De Seta via al concorso riservato alle scuole

Premio Francese, al cinema De Seta via al concorso riservato alle scuole
Inchieste, documentari, cortometraggi, articoli di giornale. Venerdì 15 maggio alle 9,30 al Cinema De Seta presso i Cantieri culturali della Zisa, a Palermo, prenderà il via il Premio Mario e Giuseppe Francese parte seconda, lo “Spazio-scuola” riservato agli istituti superiori.

La manifestazione in memoria del cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia e del figlio morto nel 2002, da quest'anno è stata sganciata dal Premio “madre” riservato ai giornalisti, che si è tenuto a febbraio. "Visto l'impegno e la qualità dei lavori presentati fin qui dagli studenti, si è ritenuto giusto dare loro maggiore spazio, pensando a una manifestazione tutta per loro, che possa essere occasione di incontro e di confronto con le nuove generazioni" afferma Concetto Mannisi, presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, che ha organizzato il Premio Francese-Spazio scuola, con il patrocinio dell'Ordine nazionale dei giornalisti e in collaborazione con il Giornale di Sicilia e il Comune di Palermo. Il coordinamento, a tal proposito, è stato affidato all'Associazione Uomini del Colorado e a Libera Palermo, mentre la grafica è stata a cura di Danilo Li Muli.

Gli studenti saranno dunque i veri protagonisti della giornata: saliranno sul palco per raccontare la loro esperienza di novelli cronisti e spiegare la scelta del soggetto a cui si sono dedicati. Ma vestiranno anche i panni degli intervistatori, confrontandosi con la procuratrice presso il Tribunale per i minorenni di Palermo Claudia Caramanna a cui porranno numerose domande sul protocollo “Liberi di scegliere”, ma anche sulle tematiche di più scottante attualità, come quelle sulla recrudescenza della violenza a Palermo che coinvolge il mondo giovanile.

Diverse le scuole partecipanti alla manifestazione. Il Liceo Scientifico Galilei di Palermo, che presenta un mini documentario su Padre Pino Puglisi, dal titolo "La rivoluzione di un sorriso"; l'Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele III di Palermo ha realizzato due video, "Scatti e riscatti" (colloquio con padre Cosimo Scordato sulle tematiche giovanili) e "Ballarò Inside". Il Liceo Classico Empedocle di Agrigento ha scelto l’articolo, titolo: "Indifferenza e torpore, il rapporto dell'Isola con la mafia oggi". Il Liceo Classico Meli di Palermo ha presentato due video: "La memoria non va in prescrizione, Storia di un aeroporto (Punta Raisi)" e "Sciauru di Zagara e fumu di muturi" (sempre legato alla costruzione dell'aeroporto). Il Liceo Scientifico Belfiore di Mantova ha puntato su un cortometraggio introspettivo che coniuga memoria e attualità: "L'eredità dello sguardo - Il dovere di non distogliere gli occhi". Un video realizzato anche dal Liceo Classico Garibaldi di Palermo: "La Kalsa abbandonata". Più alcuni articoli dedicati a temi di mafia.

A esaminare il lavoro degli studenti una commissione presieduta da Ivan Scinardo, direttore del Centro sperimentale di Cinematografia di Palermo e composta da Salvo Palazzolo, inviato speciale de La Repubblica, Marina Turco, responsabile delle news di Tele Giornale di Sicilia, l'attore e regista Lollo Franco e Silvia Francese, nipote di Mario Francese, che affiancherà anche la giornalista Rai Lidia Tilotta nella conduzione della manifestazione, che sarà aperta da un monologo scritto da Giulio Francese e da sua figlia. "Quest'anno - dicono i componenti della commissione - il livello qualitativo dei lavori presentati si è elevato molto, i ragazzi ci hanno sorpreso".

Presenti “fuori concorso” anche altre scuole. Un ruolo speciale avrà l'Istituto alberghiero Piazza di Palermo, dove di fatto è nato nel 2014 il Premio Francese dedicato alle scuole: un gruppo di suoi allievi garantirà il servizio di accoglienza. Saranno inoltre presenti gli alunni dell'Istituto comprensivo Mario Francese di Marineo e Bolognetta e dell'Istituto comprensivo Marconi di Palermo, di cui Francese è stato il primo presidente del Consiglio d'istituto e che al cronista ucciso ha intitolato la succursale di Piazza De Gasperi.